Per vivere sereni e senza pensieri

in un Paese meraviglioso a meno di un'ora di volo dall'Italia


HOME PAGE
COSE DA SAPERE
TESTIMONIALS
ATTIVITA'
NEWSLETTER
GALLERY
VIDEO
CONTATTI

HOME PAGE

COSE DA SAPERE

TESTIMONIALS

ATTIVITA'

NEWSLETTER

GALLERY

VIDEO

CONTATTI

Cose da sapere

Pensionati ex INPDAP

Come trasferirsi in Tunisia

Le tasse in Tunisia

Costo della vita in Tunisia

Servizi offerti

PENSIONATI


Come trasferirsi in Tunisia


Trasferire la pensione in Tunisia è molto semplice, ma il FAI DA TE è complicato dagli adempimenti burocratici presso gli uffici pubblici tunisini, soprattutto per chi non conosce il francese, e comporta una permanenza in loco di qualche settimana, quindi con maggiori costi.

Per questa ragione esistono agenzie e organizzazioni come la nostra, che svolgono tutte le pratiche necessarie, accompagnando i pensionati nei vari passaggi sulla base di una lunga esperienza e di un programma ben organizzato.

In sintesi per ottenere la residenza è necessario:
  • Aprire un conto corrente (anche in euro o dinari convertibili) in una banca tunisina.
  • Stipulare un contratto di locazione di una casa, regolarmente registrato e timbrato, di durata non inferiore a 12 mesi.
  • Richiedere il permesso di soggiorno provvisorio presso l'Ufficio di Polizia del luogo di residenza. Il permesso definitivo viene rilasciato dopo circa 6/8 mesi.
  • Iscriversi all'AIRE presso l'apposito ufficio dell'Ambasciata italiana a Tunisi.
Per trasferire la pensione in Tunisia bisogna:
  • Richiedere, presso l'apposito Ufficio del Comune di nuova residenza, il trasferimento della pensione italiana in Tunisia.
  • Far pervenire all'INPS il modulo timbrato (a mezzo posta semplice, ovvero con consegna a mano) in modo che la pensione possa arrivare direttamente sul conto corrente tunisino, tramite la CITIBANK (banca internazionale a cui si appoggia l'INPS per pagare le pensioni di tutti i residenti all'estero).
  • Richiedere all'INPS di ultima residenza in Italia, il trasferimento della partita di pensione all’Ufficio Pensioni Estere della Sede territoriale di Roma 4 (Ufficio che gestisce tutte le pensioni estere italiane).
  • Controllare che l'ultima residenza in Italia venga cancellata e sostituita da quella estera. È sempre possibile, ovviamente, mantenere un domicilio in Italia.
  • Comunicare ogni anno, in genere tra maggio e giugno, la propria esistenza in vita.
Dal completamento delle pratiche la residenza ed il trasferimento della pensione, passano 6-8 mesi prima di ricevere la prima pensione lorda. Ma subito dopo, l'INPS accrediterà tutti i mesi arretrati esentasse: una bella somma che in Italia non vi sognereste mai !

Per ottenere l'assistenza sanitaria locale (CNAM):

I pensionati INPS, si devono iscrivere alla CNAM per ottenere la tessera sanitaria tunisina, che dà diritto ad una efficiente assistenza indiretta e al rimborso delle spese mediche e sanitarie presso le strutture convenzionate. I pensionati mantengono comunque una assistenza in Italia in misura ridotta, per un massimo di 90 giorni l'anno, per malattia e ricovero presso strutture pubbliche. Questa convenzione non vale per dipendenti pubblici ex INPDAP, ma bisogna ricordare che in Tunisia ci sono ottime strutture private, che hanno tariffe di gran lunga infeririori a quelle italiane.

Per importare la propria automobile:

Le leggi e norme doganali sono molto strette e di difficile interpretazione.

Un'autovettura estera riceve automaticamente un primo permesso di circolazione, per massimo tre mesi prorogabile per altre due volte (3+3 mesi). Dopo il primo rinnovo è necessario pagare una tassa per il nuovo libretto di circolazione ed applicare targhe provvisorie. Inoltre, bisogna stipulare una assicurazione temporanea con una compagnia di Assicurazione tunisina (che copre solo la Responsabilità Civile).

Si può immatricolare in via definitiva l'auto estera con targa RS (Régime Spécial) se non ha più di tre anni.

Ci sono però delle limitazioni: l'autovettura importata può essere condotta solo dal proprietario o dal coniuge e non può essere venduta in Tunisia salvo che ad un altro residente straniero. Quindi è preferibile acquistare l'automobile in Tunisia, anche se a prezzi più elevati, ma che si svaluta molto meno in quanto esiste un mercato dell'auto più favorevole: spesso auto con meno di due anni vengono rivendute con una svalutazione inferiore al 10%.

Comunque in Tunisia si vive bene anche senza automobile. Le principali località sono ben collegate con linee ferroviarie e/o servizi bus a prezzi bassissimi, e i taxi in città Circolare in città hanno tariffe irrisorie, da 1 a 3 euro.

Per i traslochi internazionali:

Una recente norma, emanata a protezione dell'economia locale, consente ai cittadini stranieri di effettuare traslochi solo se proprietari di un immobile. La locazione quindi non dà diritto al trasferimento di beni mobili. Alcune aziende di trasporto italiane possono avere deroghe. Occorre accertarsi però che possano effettuare il trasporto e garantire per iscritto questa possibilità.

Comunque le abitazioni in locazione sono solitamente ben ammobiliate ed hanno quasi sempre cucine funzionali ultramoderne. Inoltre sul posto, vi sono falegnami, fabbri, tappezzieri e bravissimi artigiani a costi incredibilmente bassi.

E' consentito il trasporto di piccoli oggetti e generi alimentari con la propria automobile, e il trasporto di generi alimentari nei viaggi aerei, sempre nei limiti degli usi personali e non commerciali.





Cose da sapere

Pensionati ex INPDAP

Come trasferirsi in Tunisia

Le tasse in Tunisia

Costo della vita in Tunisia

Servizi offerti

Powered by MMS - © 2019 EUROTEAM